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Un'immagine da Fuochi d'artificio

Di pomeriggio rido e dopo mezzanotte rifletto. Nel pomeriggio ci si mette insieme a Giovanni Veronesi e si cerca di scrivere delle gag, ed è la parte più goliardica, più giocosa, più infantile, assolutamente più toscana; poi invece c'è un momento, quello classico che per tutti è dedicato alla riflessione, il momento di andare a letto, che nei giorni un po’ più malinconici ti porta a scrivere sul diario.


 [TRE MUCCHE IN CUCINA]
  
Nei racconti sono io a 360 gradi,
come lo sono nel cinema.




Leonardo e Yudii Mercredi in
Il mio West

Sono un po' maniacale. Il barone rampante l'avrò letto dodici volte. Ci sono dei film e dei libri che ti entrano nel cuore e che poi tu vorresti sempre in qualche modo emulare o andarci vicino. Il Barone rampante che sale su un albero e non scende più è un po' come Arturo del Pesce innamorato, che si fa la sua casina in mezzo alla campagna e non vuole più andare in città.


[CINEMA - Il pesce innamorato]
New York è una città che mi ispira moltissimo. Probabilmente ci vivrei anche. Quattro racconti di "Tre mucche in cucina" sono nati proprio lì durante un mio soggiorno







Con Yamila Diaz e Matteo Gianassi
in Il pesce innamorato.
"Matteo è mio cugino!"

Il successo è solamente un dato di fatto.
Forse io lo vivo bene per questo motivo.
Tu fai delle cose, dopodiché hanno successo o insuccesso.
Se riesci a staccare la persona dal personaggio, riesci a vedere, indipendentemente dal risultato; tu sei quella persona che fa questo mestiere, non sei quel mestiere.